Perché il Green Film Festival?

Perché il Green Film Festival?

C’è veramente bisogno di un altro festival?

Quando abbiamo finito di realizzare il nostro primo cortometraggio, “Borders” abbiamo pensato di iscriverlo nei vari festival. Così ci siamo iscritti a Cannes, a Lisbona, ad Oslo poi al ConCorto di Piacenza, poi a Fano insomma alla fine non siamo stati selezionati da nessuna parte. Perché? Perché era il nostro primo cortometraggio, aveva tutti i difetti del mondo, dalla fotografia al montaggio, fino alla recitazione. Ma un bel giorno, un tizio della giuria di un festival, sbadatamente ci confida che non siamo stati selezionati perché parlavate di ambiente. Ambiente! Capito?

Infatti è così. I film vincitori di festival parlano di tutto fuorché di ambiente. Allora la risposta alla domanda precedente è venuta fuori da se!! Si… c’è veramente bisogno di un Green Film Festival!! Perché oltre i cinepanettoni, oltre Gomorra con tutto rispetto per loro, c’è l’ambiente e i cambiamenti climatici che vanno sdoganati.

Così abbiamo indetto il concorso internazionale, pensavamo di trovare qualche sfigato che ci inviasse qualche documentario casereccio! E invece… sorpresa! Ci sono arrivati quasi 300 film, tutti che parlano di ambiente e che evidentemente non trovano spazio nei festival tradizionali.

Una ragazzina Olandese ci scrive per e-mail e ci dice “salve, sono una studentessa Olandese ed ho realizzato un cartone animato sugli orsi bianchi. Ho fatto una colletta per trovare i 10 dollari necessari per iscrivermi al vostro concorso, ora mi sono iscritta, spero che il mio lavoro vi piaccia.” Capite? Una ragazzina olandese! Questo è il motivo per cui siamo sempre più convinti che il Lazio Green film Festival serva ed è necessario. E poi ci arrivano film da zone di guerra, da paesi sottoposti ad embarghi, sceneggiature da Hong Kong ecc. ecc.

Insomma alla fine, per non ammogliare nessuno, siamo orgogliosi di dare voce a tutti questi giovanissimi registi, attori, produttori che da tutto il mondo ci affidano i loro lavori. E vedendo le loro opere in fase di selezione, la voce che impetuosamente si erge e viene fuori da tutti questo rumore di sottofondo è una sola, forte e chiara, RIVOLUZIONE VERDE.

Pierre

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